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siamo ancora noi!
Qualcuno ci ha già scritto che preferiva il portale... abbiamo fatto una scelta. L'esperienza del portale Parmachesiparla è durata otto anni, ed è stata un'esperienza importante per noi, e speriamo anche per la città, nel nostro piccolo... abbiamo permesso la più libera espressione a chiunque, e censurato un solo articolo del forum (da galera) motivando in chiaro e subito l'avvenuta cancellazione. Ora si apre un periodo diverso. L'associazione è piena di contenuti, a livello di opinioni e di attività (artistiche, sociali, culturali)…
inquinamento
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il naufragio e l'italia minuscola
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- Categoria: blog
- Creato Martedì, 17 Gennaio 2012 15:43
- Scritto da Fabrizio
la parola italia ha tutto il suo valore nelle lettere minuscole.
scorri le foto del naufragio, le foto del dopo. guardi le facce sgomente di povera gente che tiene per mano i clienti altrui, traditi e sotto shock.
un'italia di anonimi, con il nome di altri stampato in maiuscolo sull'abito da lavoro, carica di coscienza individuale e collettiva, senza posa nelle foto. viene sempre mossa. si dà da fare, lavora di notte, corre anche la sua parte di rischio e concorre ai costi per mettere a posto le cose rotte. nulla le è risparmiato, e lei non si risparmia quando è ora. parte. volontaria o coatta, sempre parte.
e in mezzo alle tante cose rotte riconosce i frammenti della dignità collettiva distrutta da pochi burattini irresponsabili, venerati premiati strapagati. maiuscoli.
e va avanti a porre rimedio, senza scagliare un sasso, tacendo la rabbia, a denti stretti. come se fosse vile pretendere giustizia. come se l'intenzione stessa di giudicare la sporcasse di somiglianza con quei pochi. è questo che fa rabbia. che non è capace di immaginarsi migliore e che non può fidarsi nemmeno di sé.
come sempre in questa cazzo di italia che da secoli ha tutta la sua dignità nelle lettere minuscole.
news
Arresta il sistema - 26 gennaio alle 21
Per indagare l'origine del debito di Parma, il “Laboratorio politico per l'alternativa” invita i cittadini all'assemblea pubblica dal titolo “Arresta il sistema”, giovedì 26 gennaio alle ore 21 presso L'Auditorium Toscanini via Cuneo 3 - Parma.
Verrà fatta una sorta di radiografia del sistema di governo a Parma, verranno evidenziati gli intrecci tra potere economico e potere politico e verranno fornite alcune delle ragioni che hanno prodotto la grave situazione debitoria del Comune di Parma.
Leggi tutto...SCUOLA RACAGNI - demolizione unica soluzione possibile?
Marco Ablondi ci invia il seguente comunicato
Il bilancio preventivo 2012 del Comune di Parma prevede, quale unico investimento nel corrente anno, la demolizione e ricostruzione del plesso scolastico Racagni di via R.I. Bocchi. Non è dato conoscere le precise ragioni che supportano la decisione di demolire l'attuale edificio per costruirne uno nuovo. E' fuori discussione il dovere di garantire assolute condizioni di sicurezza a tutti coloro che a qualsiasi titolo operano all'interno della scuola e in primo luogo ai bambini. Devono. in ogni caso. essere rese pubbliche le ragioni che, eventualmente, impongono la demolizione dell'edificio che ancora non ha raggiunto i sessant'anni di età.
Presentazione del libro VALSERENA
Sabato 14 gennaio 2012, dalle 16.00 alle 18.00,
presso l'Auditorium Toscanini di via Cuneo,
avrà luogo la presentazione del volume intitolato
'VALSERENA: intrecci di storia e nostalgia di comunità',
a cura di Daniele Castellari e Anna Giangrandi, del Laboratorio Famiglia San Martino.
Non ci rappresenta più nessuno
Occupy Reggio Emilia ci invia il seguente comunicato
Sabato 7 gennaio, in occasione della visita a Reggio Emilia del Presidente del Consiglio Mario Monti, il Coordinamento Indignati di Reggio Emilia organizzerà un presidio di informazione e protesta dalle ore 10, all'incorocio fra via Farini e Corso Garibaldi.
Di ''protesta'' per le politiche economiche e sociali che salvaguardano i privilegi di pochi, il famoso 1%, a scapito della maggior parte degli italiani; di ''informazione'' sui tagli ai servizi, sulla scelta di finanziare le spese militari, sui privilegi che vengono mantenuti da un lato mentre si invoca l'austerità dall'altro.